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TEHERAN - L'americana arrestata nel nord ovest dell'Iran nei pressi della frontiera con Armenia e Azerbaigian, avrebbe riconosciuto una attività spionistica: lo ha detto oggi il generale Ahmad Garavand, vice comandate in capo delle guardie di frontiera iraniane alla tv.
"Questa donna di nazionalità straniera è stata arrestata da una pattuglia di guardie di frontiera dopo aver filmato alcune impianti della Repubblica islamica posti di confine, mercati, persone", ha detto Garavand.
Secondo il responsabile iraniano inoltre la donna era "in possesso di "equipaggiamento perfezionato" e "ha riconosciuto i fatti nei primi interrogatori" cui è stata sottoposta.
Sabato scorso la stessa fonte aveva reso noto che una "spia americana era stata arrestata a Jolfa", regione a nord ovest del paese, mentre riprendeva con la telecamera "facendo finta di essere una turista". La donna era stata identificata con il nome di Hal Talajan e i media avevano detto che era penetrata in Iran dall'Armenia. L'arresto della presunta spia era stato annunciato giovedì dai media iraniani che avevano tuttavia dato versioni contraddittorie sulla vicenda.

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SDA-ATS