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Iran: Casa Bianca chiede rilascio pastore Nadarkhani

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 08:14
(Keystone-ATS)

La Casa Bianca ha esortato l'Iran a rimettere in libertà il pastore evangelico Youcef Nadarkani ed ha affermato che la sua esecuzione capitale dimostrerebbe una volta di più che le autorità di Teheran non rispettano né le libertà religiose né i diritti umani.

In un comunicato del portavoce presidenziale Jay Carney si afferma che gli Stati Uniti "condannano" la sentenza di morte inflitta un religioso che ha solo agito nel rispetto della propria fede, "un diritto universale di tutti".

Carney aggiunge che tentando di costringere il pastore evangelico a ripudiare la propria religione, le autorità della repubblica islamica "violano gli stessi valori religiosi che sostengono di difendere e va al di là di ogni decenza". "Chiediamo alle autorità iraniane di rilasciare il Pastore Nadarkhani e di dimostrare il loro impegno nei confronti dei diritti umani universali, libertà religiosa compresa", afferma il portavoce.

Convertitosi al cristianesimo dall'Islam, Nadarkhani, che ha 34 anni, è stato condannato a morte per apostasia e rischia l'esecuzione se non rinuncerà alla propria fede.

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