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Iran: confermata condanna due americani considerati spie

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2011 - 11:06
(Keystone-ATS)

Il procuratore di Teheran Abbas Jafari Dolatabadi ha confermato oggi la condanna a otto anni ciascuno dei due americani considerati dal regime di Teheran delle spie entrate illegalmente nel paese.

Trova quindi conferma ufficiale la voce che si era diffusa ieri sulla sorte di Shane Bauer e Josh Fattal, arrestati due anni fa con la loro amica Sarah Shourd durante un'escursione in montagna nel Kurdistan iracheno che li aveva portati ad oltrepassare il confine con l'Iran.

I tre hanno sempre negato di essere entrati volontariamente in territorio iraniano, spiegando di aver attraversato la frontiera per errore e senza accorgersene. Hanno anche sempre negato di essere in missione di spionaggio.

Nel settembre del 2010, la donna è stata rilasciata per motivi di salute dopo il pagamento di una cauzione di 500mila dollari ed è tornata negli Stati Uniti.

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