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Iran: deputato, "elementi interni" dietro esplosione a Natanz

Immagine satellitare del sito nucleare iraniano di Natanz, in cui è avvenuta un'esplosione sospetta all'inizio di luglio. KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 luglio 2020 - 17:15
(Keystone-ATS)

L'esplosione avvenuta il 2 luglio scorso in un deposito nel sito nucleare iraniano di Natanz sarebbe stata provocata da "elementi interni", mentre in base alle indagini preliminari è stata esclusa l'ipotesi di un attacco con missili o droni di Paesi stranieri.

Lo ha dichiarato il deputato ultraconservatore Mojtaba Zolnour, presidente della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento di Teheran.

"L'inchiesta è ancora in corso e non posso fornire ulteriori dettagli", ha aggiunto Zolnour, citato dall'Agenzia di stampa degli studenti iraniani (Isna).

L'esplosione a Natanz, nel centro del Paese, è uno dei principali incidenti sospetti avvenuti nell'ultimo mese nella Repubblica islamica, tra cui diversi incendi anche nella capitale, che secondo alcuni esperti potrebbero essere frutto di azioni di sabotaggio.

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