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Iran: donne in stadio; Infantino, ora non si torna più indietro

Una donna iraniana sceglie una maglietta della nazionale in vista della partita della Cambogia KEYSTONE/AP/VAHID SALEMI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2019 - 19:32
(Keystone-ATS)

Vedere per la prima volta in quasi 40 anni, varie migliaia di donne iraniane assistere a una partita di calcio giocata da uomini è un grande passo avanti. Un momento assai positivo che la Fifa ma soprattutto le ragazze e le donne dell'Iran aspettavano con impazienza.

Così il presidente della Federazione internazionale di calcio, Gianni Infantino, commenta il via libera delle autorità di Teheran in occasione della partita tra le nazionali di Iran e Cambogia, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar.

"La passione, la gioia e l'entusiasmo mostrati oggi sono stati straordinari da vedere e ci incoraggiano ancora di più a continuare il percorso che abbiamo iniziato - scrive Infantino - La storia ci insegna che il progresso arriva per gradi e questo è solo l'inizio di un viaggio. Ora non è più possibile arrestarsi o tornare indietro", conclude Infantino.

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