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Iran: errore umano abbattimento aereo

Il velivolo è stato abbattuto per sbaglio KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2020 - 08:05
(Keystone-ATS)

Le Forze armate iraniane hanno ammesso che il Boeing precipitato quattro giorni fa poco dopo il decollo da Teheran è stato "erroneamente" e "involontariamente" preso di mira dalle forze di difesa aerea iraniane che lo hanno scambiato per un "aereo nemico".

Tutti i 176 tra passeggeri e membri dell'equipaggio del 737 dell'Ukraine International Airlines sono morti a seguito dell'incidente. Fino a ieri l'Iran aveva negato di aver abbattuto il velivolo con un missile.

È stato un "errore umano nel momento della crisi causata dall'avventurismo degli Stati Uniti a causare il disastro", ha aggiunto il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif,descrivendo su Twitter l'esito delle "conclusioni preliminari dell'indagine interna condotta dalle Forze Armate iraniane" sull'abbattimento del Boeing 737 dell'Ukraine International Airlines.

Il presidente iraniano Hassan Rohani, anch'esso con un post sul suo account Twitter, ha da parte sua affermato che "la Repubblica islamica dell'Iran si rammarica profondamente per questo errore disastroso" e le "indagini proseguiranno per identificare e perseguire" gli autori di questa "grande tragedia" e "questo sbaglio imperdonabile".

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