Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il generale Qassem Soleimani, comandante della forza speciale delle Guardie rivoluzionarie iraniane e attivo come consulente militare contro l'Isis in Siria e Iraq, ha definito i terroristi dello Stato islamico dei 'protetti' degli Usa, che li avrebbero anche creati.

Soleimani, che di solito non fa dichiarazioni pubbliche, è intervenuto oggi all'Assemblea degli esperti - fra i cui compiti vi è anche la designazione della Guida suprema - e le sue parole sono state riferite da alcuni media iraniani, fra cui l'agenzia Fars. Secondo l'ufficiale, Washington sta facendo del suo meglio per tenere l'Isis in vita per farne uno strumento di pressione contro la comunità islamica.

Illustrando all'Assemblea la situazione della regione, in particolare in Siria e Iraq, Soleimani ha anche affrontato il tema dello Yemen, definendo gli Houthi come sciiti Ansarullah - in Iran considerati una forza rivoluzionaria - un movimento che gode un forte appoggio popolare, e che ha dimostrato la sua forza nella capacità di resistere da sei mesi agli attacchi dei sauditi che sostengono il presidente Abd Rabbo Mansur Hadi.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS