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Iran: H.Clinton, Siria cominci a prendere distanze

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2010 - 18:51
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - La segretaria di stato americana Hillary Clinton ha esortato la Siria "a cominciare a prendere le distanze" dall'Iran, un paese che sta "causando problemi sia alla regione che agli Stati Uniti".
"Abbiamo indicato ai siriani la necessità di una maggiore cooperazione con l'Iraq - ha affermato oggi Hillary Clinton - la fine delle ingerenze in Libano e delle forniture di armi ad Hezbollah nonché la ripresa dei negoziati israelo-palestinesi".
Gli Stati Uniti hanno nominato per la prima volta dopo cinque anni un ambasciatore a Damasco e hanno cercato di avviare un dialogo con la Siria. La scorsa settimana il direttore politico del dipartimento di stato William Burns si è recato a Damasco incontrando il presidente siriano Bachar al-Assad.

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