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Si sono visti per tre ore e mezza a Vienna il segretario si Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri Iraniano Javad Zarif, a due giorni dalla scadenza fissata per la conclusione dei negoziati sul nucleare iraniano.

Sul tavolo - ha detto oggi Kerry - ancora la certezza di poter assicurare un accordo non c'è del tutto.

Kerry si è detto "d'accordo con Zarif quando dice che non siamo stati mai così vicini" ad un accordo, riconosce tuttavia che rimangono divergenze da superare. Da cui l'appello e la cautela, come a dire: si può fare ma non se Teheran punta i piedi. Da parete sua la rappresentante per la politica estera dell'Ue Federica Mogherini ha rimarcato che l'accordo è "molto vicino", mentre arriva a Vienna insieme con gli altri rappresentanti del gruppo 5+1: le prossime ore saranno decisive per stabilire se davvero un accordo ci sarà.

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SDA-ATS