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La scorsa notte, in un'intervista televisiva, il primo minisro israeliano Benyamin Netanyahu ha detto di non aver ancora deciso se ordinare un attacco contro le infrastrutture nucleari dell'Iran.

Tuttavia, ha detto Netanyahu, "io vedo il regime degli ayatollah, che proclama quanto va sventolando da tempo, ossia di voler distruggere Israele, ed opera affettivamente per distrugerci. Prepara bombe atomiche allo scopo di annientarci. Io, nella misura in cui dipende da me, non consentirò che ciò avvenga".

Riferendosi poi a clamorose informazioni apparse ieri sulla stampa locale, secondo le quali il capo di stato maggiore, Beny Gantz, sarebbe contrario ad un attacco israeliano in Iran senza un adeguato appoggio degli Stati Uniti, Netanyahu ha ribadito che "nella democrazia israeliana sono i politici a decidere, e i professionisti eseguono".

Il primo ministro ha ricordato in questo contesto che nel 1981 il bombardamento del reattore iracheno Osirak fu deciso dal premier di allora Menachem Begin, in contrasto con il parere dei consiglieri militari.

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SDA-ATS