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TEHERAN - Mehdi Karrubi, uno dei leader dell'opposizione in Iran, è stato contestato violentemente oggi da sostenitori del governo durante una cerimonia funebre in una moschea di Teheran e le sue guardie del corpo hanno dovuto far uso di gas lacrimogeni e anche sparare in aria per farlo uscire incolume. Lo riferisce l'agenzia filo-governativa Fars.
Karrubi ha subito a più riprese aggressioni e intimidazioni durante uscite in occasioni pubbliche nell'ultimo anno, da quando cioè ha contestato insieme con Mir Hossein Mussavi la validità della rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad nella consultazione del 12 giugno 2009.
L'episodio odierno, precisa la Fars, è avvenuto nella moschea Nur, in Piazza Fatemi a Teheran. "Contro di lui si sono levate proteste e alcuni hanno cercato di cacciarlo fisicamente dalla moschea", scrive l'agenzia, aggiungendo che alcuni hanno gridato lo slogan di 'Morte all'ipocrità. "Le guardie del corpo - scrive ancora la Fars - hanno dovuto fare uso di gas lacrimogeni e sparare in aria per consentirgli di salire in auto alla fine della cerimonia".

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SDA-ATS