Navigation

Iran: Khamenei critica la poligamia, "danneggia la famiglia"

La Guida suprema dell'IRa Ali Khamenei critica la poligamia KEYSTONE/AP Office of the Iranian Supreme Leader sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2019 - 15:08
(Keystone-ATS)

La fatwa (responso secondo il diritto islamico, ndr) emessa dalla Guida suprema dell'Iran Ali Khamenei sostiene che in base all'Islam la poligamia è permessa ("mobah") ma non raccomandata ("mustahab").

La Guida ritiene che, "visto che la poligamia non viene accettata dalla società iraniana, la sua pratica porterà solo alla distruzione delle famiglie e non la vede in modo positivo". Lo indica una dichiarazione dell'ufficio per la Preservazione e la Pubblicazione del lavoro della Guida della Repubblica islamica, dopo le forti polemiche scatenate da alcune recenti notizie su laboratori organizzati su pressioni di gruppi fondamentalisti in diverse città per incentivare la poligamia tra gli uomini.

"La Guida ha sempre sottolineato che 'Dio è unico e l'amore e la moglie sono unici' e che, in base al Sacro Corano, se si prova che un uomo sposato non è capace di trattare sua moglie in modo giusto, non gli è permesso sposare un'altra donna", aggiunge l'ufficio di Khamenei.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.