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Il 65,5% degli israeliani è dell'idea che sia giusto opporsi all'accordo in discussione a Ginevra tra il gruppo 5+1 e l'Iran, mentre solo il 16,2% si schiera a favore. Lo rivela un sondaggio condotto dall'istituto 'Hagal Hadash' per il quotidiano di centro destra 'Israel Hayom'.

Dello stesso campione sondato dall'istituto, il 52,5% si dice soddisfatto del comportamento del primo ministro Benyamin Netanyahu, contro un 26,4% contrario. Il premier è ritenuto la persona più giusta per fronteggiare la questione dal 45,1% di coloro che si sono espressi.

Inoltre, se ci fosse un accordo negativo e l'Iran dovesse continuare nella sua corsa all'arma nucleare, il 52,4% del campione approverebbe un attacco in solitario di Israele, mentre il 26,8% si opporrebbe.

Per il 68,8% l'esercito israeliano, Tsahal, è in grado di sostenere questo attacco, mentre il 17% pensa di no. In un altro sondaggio pubblicato oggi dal 'Jerusalem Post', oltre la metà del campione, il 55%, ha detto che Israele non può contare sugli Usa, nei negoziati di Ginevra con l'Iran, per quanto riguarda la sua sicurezza.

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SDA-ATS