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Si apre oggi a Ginevra il terzo giorno di colloqui sul nucleare iraniano a cui parteciperà anche il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, che ha lasciato Mosca in mattinata. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche citate dai media Usa, la giornata si dovrebbe aprire con un bilaterale tra il segretario di Stato Usa John Kerry e il capo della diplomazia Ue Catherine Ashton per fare il punto sul tentativo di trovare un'intesa. Dopo il faccia a faccia, i due responsabili si riuniranno con il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif. Ieri, i colloqui a tre si sono conclusi a tarda sera, i portavoce li hanno definito "buoni" oltre che "intensi".

I negoziati sul programma nucleare di Teheran del 5+1 (i membri permanenti del consiglio di sicurezza Onu, Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia, Usa a cui si aggiunge la Germania) hanno registrato una accelerazione significativa, e l'arrivo a sorpresa a Ginevra di Kerry ieri, e di Lavrov stamani - mentre resta incerta l'annunciata presenza del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi - alimenta le speculazioni di varie fonti secondo cui i colloqui starebbero per sfociare in uno "storico" accordo preliminare. Ma la Francia gela tutti: al momento "non c'è certezza che si raggiunga una intesa", ha detto il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius.

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SDA-ATS