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Iran: petrolio, sospesa vendita a compagnie Francia-GB

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 febbraio 2012 - 14:38
(Keystone-ATS)

L'Iran ha deciso di sospendere la vendita di petrolio alle compagnie petrolifere francesi e britanniche. Lo annuncia il portavoce del ministero iraniano del Petrolio, Alireza Nikzad, citato dal sito ufficiale del ministero.

"In seguito alla decisione ufficiale annunciata dal ministero degli Esteri, il ministero del Petrolio ha sospeso la vendita di petrolio alle compagnie francesi e britanniche", ha aggiunto il ministro iraniano, precisando di "avere intenzione di vendere petrolio ad altri clienti".

Secondo Paese dell'Opec, l'Iran produce 3,5 milioni di barili di petrolio al giorno e ne esporta 2,5 milioni. Il 20% dell'oro nero iraniano è venduto ai Paesi della Ue (circa 600 mila barili al giorno), in particolare a Italia, Spagna e Grecia. Il 70% è esportato in Asia.

Mercoledì scorso le autorità di Teheran avevano annunciato un taglio delle esportazioni di petrolio a sei Paesi europei, inclusa l'Italia, in reazione alle ultime sanzioni dell'Ue all'Iran riguardo al dossier nucleare.

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