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Iran: Sakineh, Francia chiede a Ue mossa comune

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 agosto 2010 - 12:03
(Keystone-ATS)

PARIGI - In un messaggio indirizzato all'Alto rappresentante dell'Unione Europea Catherine Ashton, il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner chiede che sia inviato un messaggio comune dai 27 Paesi Ue all'Iran per salvare Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata a morte per lapidazione, e avanza l'ipotesi di possibili sanzioni per violazione dei diritti umani.
"Una lettera comune di tutti gli Stati membri dell'Unione europea alle autorità iraniane è diventata necessaria, ne sono convinto, se vogliamo salvare questa donna" scrive Kouchner alla Ashton.
"Bisogna che l'Unione si impegni in nuove iniziative - prosegue il messaggio - per ricordare alle autorità iraniane che, come sul dossier nucleare, la loro attitudine di isolamento e di chiusura ha un costo, di cui si potranno liberare nel momento in cui sceglieranno comportamenti più conformi ai loro impegni internazionali in materia di diritti dell'uomo".
Kouchner invita il Consiglio europeo a "riprendere i lavori su queste questioni per prendere nuove misure contro tutti quelli che in Iran hanno organizzato la repressione", e propone un "dibattito d'insieme" sull'azione dell'Ue in materia di diritti umani in un vertice tra i ministri degli Esteri dei 27, il 10 e 11 settembre.

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