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Sale la tensione tra Iran e Arabia Saudita, rinfocolata dai raid aerei sullo Yemen da parte della coalizione guidata da Riad.

Oggi il ministero degli Esteri di Teheran, riferisce l'agenzia iraniana Tasnim, ha convocato l'incaricato d'affari saudita per protestare contro quanto dichiarato ieri dal portavoce della coalizione che da 15 giorni sta bombardando i ribelli sciiti.

Il militare, Ahmed al-Asiri, aveva detto ad Al Arabiya che l'Iran addestrava i ribelli e che vi sarebbe stata una reazione ad ogni tentativo di armarli. Ma il rappresentante iraniano ha ribadito che Teheran è contraria all'uso della forza nello Yemen e vuole una soluzione politica.

Intanto monta il caso di due minorenni iraniani molestati sessualmente da agenti della polizia saudita in aeroporto, mentre tornavano dal pellegrinaggio alla Mecca. Pare che le autorità saudite abbiano già preso misure contro i responsabili, ma il presidente del Parlamento iraniano - dove si chiede di boicottare il pellegrinaggio "minore", quello non obbligatorio per i credenti - le ha invitate ad affrontare il caso con fermezza.

Sempre oggi le autorità saudite hanno impedito l'arrivo di un aereo iraniano con 260 pellegrini a bordo dicendo che il velivolo mancava dei necessari permessi.

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SDA-ATS