Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Mai così vicini all'intesa, che in nottata, però, è sfumata. L'accordo tra l'Iran e le grandi potenze del 5+1 (Usa, Gran Bretagna, Francia, Russia, Cina e Germania) sul controverso dossier nucleare di Teheran sembrava ormai a un passo, ma - per l'"intransigenza" di Parigi - le trattative si sono concluse in nottata con un nulla di fatto nonostante "progressi concreti". E un nuovo round di negoziati è stato fissato per il 20 novembre.

Nonostante "siano stati fatti passi avanti" restano "alcune questioni da affrontare" ha fatto sapere il ministro degli esteri di Parigi, Laurent Fabius, al termine di una riunione finita nella notte tra l'Iran e i 5+1. Le trattative riprenderanno così "il 20 novembre", ha annunciato l'Alto rappresentante della politica estera Ue, Catherine Ashton, parlando di "alcuni problemi che restano" nonostante i "progressi concreti".

Progressi su cui il ministro iraniano degli esteri Javad Zarif, si dice ottimista: "Spero nell'accordo" quando ci reincontreremo.

Da Teheran, il presidente iraniano Hassan Rohani ha detto che "la repubblica islamica dell'Iran ha messo sul tavolo saggezza, logica e iniziativa" ai negoziati nucleari di Ginevra con il 5+1. "Al tavolo della soluzione dei problemi del mondo ci dovrebbe essere solo saggezza e logica", ha insistito Rohani come riferisce l'agenzia Isna.

Rohani ha affermato che il paese non piegherà la testa di fronte a qualsiasi minaccia o sanzione. "La Repubblica islamica dell'Iran non ha mai piegato e non piegherà mai la testa a nessun potere". "Le sanzioni sono una perdita per tutti, non solo per la nazione iraniana ma anche per coloro che impongono le sanzioni".

"L'arricchimento sul suolo iraniano è una linea rossa" della posizione negoziale di Teheran con le potenze del 5+1, ha detto il presidente. "Dal nostro punto di vista, ha detto ancora Rohani, nessuno può sorpassare la linea rossa. Il diritto della nazione iraniana è la nostra linea rossa. L'interesse nazionale è la nostra linea rossa. I diritti includono i diritti nucleari nel quadro della legge internazionale come l'arricchimento sul suolo iraniano.

Rohani ha lanciato un appello al 5+1 chiedendo ai "grandi" di non perdere "un'occasione eccezionale", quella di "arrivare a un risultato positivo in tempi ragionevoli".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS