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Alla mezzanotte scorsa ora locale è cominciato in Iran lo scrutinio dei voti per il nuovo Parlamento, o Majlis, e per la nuova Assemblea degli Esperti, organismo che dovrà nominare la prossima Guida Suprema, in caso di morte di Ali Khamenei.

Le operazioni, riferiscono fonti della Commissione elettorale, dovrebbero chiudersi in giornata per la maggior parte dei collegi, ma non per Teheran, dove la conta dei voti potrebbe richiedere anche tre giorni.

Secondo l'agenzia conservatrice Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, i conservatori avrebbero già conquistato 94 seggi sui 290 del nuovo Parlamento iraniano mentre altri 50 sarebbero andati ai riformisti e 15 agli indipendenti.

Si tratterebbe, secondo queste cifre ancora provvisorie, di una notevole affermazione della lista moderata-riformista pro-presidente Hassan Rohani, considerato che la maggior parte dei candidati sono stati bocciati dalla pre-selezione elettorale del Consiglio degli Esperti, l'organismo nominato dalla Guida Suprema.

Sono oltre 33 milioni, ovvero il 60% su 55 milioni di elettori potenziali, coloro che che hanno votato ieri. Lo riferiscono fonti del Ministero degli Interni precisando che il conteggio non è comunque ancora terminato.

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SDA-ATS