Navigation

Iran: un "muro" antidroga in costruzione a confine con Pakistan

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2011 - 18:46
(Keystone-ATS)

L'Iran sta costruendo un "muro" per proteggere i 700 chilometri del suo confine orientale con il Pakistan dalle infiltrazioni dei trafficanti di droga e di gruppi armati di estremisti sunniti, secondo quanto ha annunciato il ministro della difesa, Ahmad Vahidi, citato dall'agenzia Fars.

La stessa iniziativa è già stata portata a termine lungo gli oltre 900 chilometri di confine con l'Afghanistan, che produce circa il 95% dell'oppio di tutto il mondo e che viene consumato direttamente o impiegato per la produzione dell'eroina.

"Circa il 70% dell'eroina consumata in Europa passa attraverso il Pakistan e l'Iran", ha detto all'ANSA Antonino De Leo, coordinatore per la Repubblica islamica dell'Unodc, l'agenzia dell'Onu contro la criminalità e il traffico di stupefacenti. L'Iran è già attualmente il paese che effettua il maggior numero di sequestri di droga in tutto il mondo, pari al 23% delle sostanze illegali che attraversano il suo territorio, contro il 7% dell'Europa e il 5% della Russia.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo