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Iran: un altro manifestante condannato a morte, è il dodicesimo

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2010 - 20:46
(Keystone-ATS)

TEHERAN - Un iraniano è stato condannato a morte per aver partecipato alle manifestazioni anti-governative a fine dicembre, secondo quanto reso noto dal'agenzia Isna. Il provvedimento porta a 12 il numero di persone condannate alla pena capitale per il loro coinvolgimento nelle proteste di piazza seguite alla rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad, il 12 giugno scorso.
"Nove responsabili dei disordini dell'Ashura sono stati condannati, uno alla pena capitale e altri otto a pende di reclusione", ha riferito l'Isna, citando un comunicato della procura di Teheran.
Le manifestazioni durante l'Ashura, la giornata del lutto sciita, il 27 dicembre, hanno fatto otto morti e centinaia di feriti. Il 28 gennaio due oppositori accusati di appartenere a un gruppo monarchico sono stati impiccati per aver "pianificato l'assassinio di dirigenti" iraniani. Altri nove attendono la conferma della loro sentenza in appello, secondo le autorità giudiziarie.
È stata peraltro confermata in appello anche una condanna a cinque anni di reclusione per un leader dell'opposizione, Behzad Nabadi, accusato di "raduno contro la sicurezza, propaganda contro il regime, attacchi contro le forze dell'ordine, distruzione e incendio". Due consiglieri del leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi sono invece stati rilasciati dietro cauzione, secondo l'Isna.

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