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Iran: Zelensky, "vogliamo verità su aereo abbattuto"

Il presidente ucraino vuole la verità sull'aereo abbattuto KEYSTONE/EPA SPUTNIK POOL/ALEXEI NIKOLSKY/SPUTNIK/KREMLIN POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2020 - 10:26
(Keystone-ATS)

"Considerate le recenti dichiarazioni di leader nazionali ai media, chiediamo ai partner internazionali, in particolare ai governi di Stati Uniti, Canada e Regno Unito, di mettere dati e prove relative ai disastro aereo a disposizione della commissione di inchiesta".

E' quanto ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, dopo che dal Canada in modo ufficiale, e dagli Stati Uniti in modo non ufficiale, sono arrivate dichiarazioni riguardo all'esistenza di prove del fatto che l'aereo ucraino, con a bordo 176 persone, mercoledì mattina sia stato colpito da un missile sparato per errore dalla contraerea iraniana a Teheran.

"Il nostro obiettivo è stabilire la verità inconfutabile - continua la dichiarazione del presidente ucraino - noi consideriamo che sia responsabilità dell'intera comunità internazionale considerare le famiglie e la memoria delle vittime del disastro". "Il valore della vita umana è superiore a qualsiasi motivazione politica", ha poi concluso affermando che avrà un colloquio sull'inchiesta in corso con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo.

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