Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Una serie di attentati a Baghdad hanno causato la morte di 71 persone e il ferimento di altre 200. Lo hanno reso noto la polizia irachena e fonti mediche.

L'attacco peggiore è avvenuto a Kadhimiya, un quartiere nel nord-ovest della capitale. Le esplosioni sono state una decina, di cui tre a Sadr City, l'area della capitale abitata prevalentemente da sciiti.

L'ondata di attacchi, la peggiore dal 10 agosto, quando 80 persone furono uccise durante una festività religiosa, non è stata rivendicata. Tuttavia i sospetti ricadono su militanti sunniti legati ad Al Qaeda che spesso lanciano azioni coordinate contro la maggioranza sciita nel Paese.

Negli ultimi mesi in Iraq si sono riaccese le violenze settarie tra sciiti e sunniti che tra il 2006 e il 2007 fecero decine di migliaia di morti e da inizio anno ci sono stati 3.700 morti di cui 1.000 solo a luglio, il bilancio più grave dal 2008. Il governo sciita ha lanciato massicce operazioni antiterrorismo a Baghdad, nel nord e nell'ovest del Paese.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS