Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

LONDRA - L'ala irachena di Al Qaida ha confermato con un annuncio su Internet l'uccisione di due suoi leader una settimana fa in un raid congiunto delle truppe americane e irachene.
Il comunicato - tradotto dal SITE, un sito americano di monitoraggio dei siti di area integralista islamica - cita Abu al Walid al Wahhab al Mashadani, il 'ministro della sharia' dello Stato islamico in Iraq, affiliato ad Al Qaida. Questi conferma che Abu Ayyub al Masri (alias Abu Hamza al Muhajir) e Abu Omar al Baghdadi, ritenuto il capo dell'organizzazione, sono stati uccisi il 18 aprile a Thar-Thar, 80 km a nord ovest di Baghdad.
Il ministro della sharia, afferma il comunicato, "ha reso noto che entrambi i leader stavano partecipando a una riunione quando forze nemiche hanno ingaggiato battaglia e lanciato un attacco aereo contro il luogo dove si trovavano".
"I Crociati e gli sciiti sfrutteranno il fatto per migliorare l'immagine dei servizi di sicurezza iracheni e dare all'alleanza dei nemici una vittoria 'illusoria' dopo i sanguinosi incidenti causati dallo Stato islamico in Iraq a Baghdad", aggiunge il testo in un apparente riferimento agli attentati di venerdì scorso nella capitale.
Al Masri e Al Baghdadi sono stati trovati morti in una buca nel terreno dopo che il loro covo era stato colpito da un missile epreso 'd'assalto dalle truppe americane e irachene.

SDA-ATS