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In Iraq un sanguinoso assalto di un gruppo di terroristi armati fino ai denti in missione suicida, vestiti di giubbotti esplosivi, che hanno fatto esplodere anche un'autobomba e preso diversi ostaggi, si è concluso in serata nella città di Tikrit - 160 chilometri a nord di Baghdad -, con un'operazione delle forze di sicurezza irachene, che hanno impiegato oltre un'ora per liberare la sede del consiglio provinciale locale dove si erano asserragliati e un bilancio di almeno 58 morti.

L'edificio del consiglio della provincia di Salaheddin, di cui Tikrit - città natale di Saddam Hussein - è il capoluogo, è stato preso d'assalto nel primo pomeriggio dal commando di almeno sei terroristi, che hanno approfittato dal panico di un primo kamikaze che si è fatto esplodere davanti all'ingresso principale dell'edificio. Gli altri cinque, indossando divise dell'esercito iracheno, verso le 12:40 (le 11:40 in Svizzera) sono penetrati nella sede del consiglio sparando.

Venti minuti più tardi un'autobomba è stata fatta esplodere vicino all'edificio, in coincidenza con l'arrivo delle forze di sicurezza. Secondo fonti ospedaliere e della sicurezza, nell'esplosione sono morti, fra gli altri, anche un colonnello della polizia di Tikrit, e il suo vice, oltre al giornalista free lance iracheno Sabah al-Bazi, che lavorava per l'agenzia Reuters.

Una volta all'interno i terroristi, che avevano con sé un numero imprecisato di ostaggi, hanno ingaggiato per ore una battaglia con le forze di sicurezza, sparando su chiunque si avvicinasse all'edificio. Alcuni civili sono riusciti tuttavia a fuggire dal compound assediato.

Poi, verso le 17:30 locali è scattato un blitz della sicurezza irachena, che ha impiegato circa un'ora per liberare l'edificio. Alla fine, dopo diversi bilanci provvisori, un responsabile di polizia ha parlato di 58 morti e 97 feriti. Fra i morti ci sono tutti i sei terroristi. Uno di essi è saltato in aria azionando il giubbotto esplosivo che indossava, mentre gli altri quattro - dice la polizia - sono stati abbattuti dai tiri delle forze di sicurezza durante il blitz finale. Non è chiaro invece quanto degli ostaggi siano stati uccisi. Fra i morti vi sono almeno tre consiglieri provinciali.

L'assalto di Tikrit, non ancora rivendicato, costituisce la più sanguinosa azione terroristica in Iraq dall'inizio dell'anno.

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SDA-ATS