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Iraq: due bombe in un quartiere sciita di Baghdad, almeno 18 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2011 - 07:13
(Keystone-ATS)

Un doppio attentato dinamitardo nel cuore del grande sobborgo sciita di Sadr City, alle porte di Baghdad, ha ucciso almeno 18 persone (16 secondo la polizia) e ne ha ferite altre 40, secondo quanto dice una fonte del ministero degli interni iracheno.

La prima esplosione è stata provocata da una bomba nascosta sulla strada vicino a un caffè ed è stata seguita pochi minuti dopo da un'autobomba esplosa a poca distanza.

"Ho sentito l'esplosione...Sono corso sul posto per vedere cosa fosse successo e poco dopo a cento metri di distanza è esploso un taxi, ha raccontato Mohammed. "Cerano corpi che giacevano a terra dappertutto", ha aggiunto il testimone.

La violenza è in crescita in Iraq e si sta intensificando con l'avvicinarsi della dipartita del grosso del contingente Usa ancora presente nel Paese entro la fine dell'anno. Molti degli attentati prendono di mira la maggioranza sciita nel tentativo di creare un conflitto interreligioso: una strategia già perseguita da Al Qaida soprattutto negli anni 2004-2007.

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