Tutte le notizie in breve

Soldati delle forze speciali irachene a Mosul Est

Keystone/AP/KHALID MOHAMMED

(sda-ats)

Le forze di sicurezza irachene hanno riconquistato tutti i quartieri orientali di Mosul che erano obiettivo della loro campagna militare contro l'Isis, portando sotto il controllo governativo quasi tutta la zona est della città settentrionale.

Lo ha annunciato il comandante delle forze speciali irachene, generale Talib Shaghati, spiegando che il Servizio Antiterrorismo (Cts) ha il controllo della parte di Mosul a est del fiume Tigri, che taglia in due la città. Unità dell'esercito continuano invece a combattere contro l'Isis in alcuni quartieri nord-orientali in cui i jihadisti hanno trovato rifugio.

In una conferenza stampa trasmessa in diretta dalla tv filo-govervantiva irachena al Iraqiya, il generale Shaghati ha affermato che "Mosul est può essere considerata liberata del tutto".

L'offensiva governativa su Mosul era cominciata il 17 ottobre scorso e nel corso degli ultimi tre mesi le forze di Baghdad, sostenute dalla Coalizione a guida Usa e dalle forze curdo-irachene, hanno concentrato gli attacchi sui quartieri orientali e sui sobborghi meridionali. Le milizie sciite filo-iraniane si sono concentrate anche nella zona di Tellafar, a ovest di Mosul.

Stamani, il generale Abdelwahhab Saidi, comandante di una divisione delle forze anti-terrorismo, aveva affermato che le forze governative hanno conquistato la Grande Moschea di Mosul e altri quartieri chiave come Muhandisin, Jazayir, Atshana, Degazliya e Ghabat. Le stesse forze di Baghdad, aveva aggiunto Saidi citato dai media locali, hanno il pieno controllo degli ingressi orientali dei cinque ponti sul fiume Tigri che collegano Mosul est con la parte ovest, ancora pienamente in mano all'Isis.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve