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Iraq: manifestante ucciso da polizia, è il terzo in 24 ore

Situazione infuocata in Iraq. KEYSTONE/AP/Hadi Mizban sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2020 - 11:58
(Keystone-ATS)

Un manifestante iracheno è stato ucciso a Baghdad da un candelotto di gas lacrimogeno sparato a distanza ravvicinata da forze di sicurezza. Lo riferiscono media iracheni che citano fonti mediche e di polizia.

Si tratta del terzo civile iracheno a morire in 24 ore nella capitale in seguito alla repressione poliziesca della nuova ondata di proteste popolari anti-governative in Iraq. Negli scontri si registrano una ventina di feriti.

Gli altri due manifestanti uccisi erano stati colpiti in pieno volto da candelotti di lacrimogeni. Le proteste sono riprese nei giorni scorsi a causa della carenza di servizi essenziali nel Paese, come elettricità e acqua potabile. Da ottobre scorso a oggi sono più di 550 i manifestanti e gli attivisti morti in Iraq durante la repressione delle proteste portata dalla polizia, dalle forze di sicurezza e da milizie armate filo-iraniane cooptate dal governo.

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