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Iraq: manifestanti tornano in strada nelle città del sud

Manifestanti anti-governativi iracheni sono tornati in strada stamani nelle principali città del sud sciita, teatro da ottobre scorso delle massicce e prolungate proteste contro il sistema politico considerato corrotto e colluso col vicino Iran. KEYSTONE/EPA/MURTAJA LATEEF sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2020 - 10:29
(Keystone-ATS)

Attivisti e manifestanti anti-governativi iracheni sono tornati in strada stamani nelle principali città del sud sciita, teatro da ottobre scorso delle massicce e prolungate proteste contro il sistema politico considerato corrotto e colluso col vicino Iran.

La tv irachena al Sumariya riferisce di tensioni a Nassiriya, Hilla, Kut, Najaf e Karbala. A Nassiriya i manifestanti hanno di nuovo interrotto le principali strade della città a sud di Baghdad.

Ieri un attivista anti-governativo era stato ucciso a coltellate da un seguace del leader radical Moqtada Sadr, che guida il principale gruppo parlamentare e che ha sostenuto la nomina come nuovo premier di Muhammad Allawi.

Sabato scorso Allawi è stato incaricato di formare il nuovo esecutivo due mesi dopo le dimissioni del suo predecessore, Adel Abdel Mahdi, costretto a lasciare a causa delle forti pressioni della piazza sciita in rivolta.

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