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Su account Twitter dell'agenzia di notizie Aamaq sono pubblicate foto dei "massacri" compiuti dai "nemici del Califfato" a Mosul (foto simbolica d'archivio)

KEYSTONE/AP/FELIPE DANA

(sda-ats)

Media e profili social vicini all'Isis danno ampio risalto alle notizie di vittime civili nei bombardamenti governativi iracheni e della Coalizione a guida americana su Mosul ovest, ultima roccaforte jihadista nel nord dell'Iraq.

Su account Twitter dell'agenzia di notizie Aamaq, vicina allo Stato islamico, e su altri profili dei social network di sedicenti seguaci dell'Isis, sono pubblicate foto dei "massacri" compiuti dai "nemici del Califfato" a Mosul.

Nelle immagini, la cui autenticità non è verificabile in maniera indipendente, si vedono anche corpi senza vita e frammenti di corpi di bambini e donne. "Si presentano come liberatori ma sono dei criminali", si legge in sovrimpressione su uno dei post pubblicati. Su un altro si legge: "I soldati del Califfato vinceranno la battaglia di Mosul".

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SDA-ATS