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Sono stati 665 i civili morti in Iraq nel mese di giugno a causa delle violenze che sconvolgono il Paese. Lo ha reso noto oggi la missione delle Nazioni Unite in Iraq (Unami). I feriti sono stati 1.032.

Il numero degli uccisi sommando ai civili i soldati, i membri delle forze di sicurezza, i miliziani curdi Peshmerga e i volontari delle forze paramilitari lealiste, sale a 1.466. I feriti sono stati 1.687.

Nel conto non sono calcolate le vittime nella provincia occidentale di Al Anbar. La provincia più colpita è stata quella di Baghdad, con 324 morti e 650 feriti totali.

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SDA-ATS