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Iraq: Panetta, agire contro miliziani sciiti sostenuti da Iran

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 luglio 2011 - 19:50
(Keystone-ATS)

Il neo segretario americano alla Difesa Leon Panetta, oggi in visita a sorpresa a Bagdad, intende chiedere al governo iracheno di agire con forza contro i combattenti sciiti sostenuti dall'Iran, nel giorno in cui un nuovo soldato Usa è rimasto ucciso nel sud del Paese.

A dieci giorni dal nuovo incarico di titolare della Difesa, subentrato al segretario Robert Gates, Panetta è atterrato a Baghdad nel primo pomeriggio provenendo direttamente dall'Afghanistan dove aveva incontrato il presidente Hamid Karzai. La sua agenda è fitta di appuntamenti: dall'incontro con il presidente Jalal Talabani, al premier Nouri al-Maliki fino al presidente della regione autonome del Kurdistan iracheno, Massoud Barzani.

"Il problema per l'Iraq è la sicurezza e in particolare tutto quello che si cela dietro la consegna iraniana di armi ai ribelli in Iraq. Voglio sollevare tale questione con i dirigenti locali, proprio qui", ha spiegato Panetta.

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