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Iraq: pronto a comprare armamenti da Cina

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 settembre 2011 - 16:41
(Keystone-ATS)

L'Iraq ha chiesto alla Cina di aiutarlo a riarmarsi per garantire la propria sicurezza dopo il ritiro completo delle truppe americane, previsto alla fine di quest'anno. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa, Sadoun Al Dulaimi, in un'intervista all'agenzia Sumeria.

"L'Iraq sta facendo ogni sforzo per costruire solide relazioni con la Cina in tutti i campi, in particolare in quelli militare, culturale ed economico", ha affermato il ministro, sottolineando che "la Cina rispetta e sostiene sinceramente i suoi amici". Da parte sua, il portavoce del ministero della Difesa, generale Mohammad Al Askeri, ha detto che Baghdad "ha chiesto alla Cina, come al resto dei Paesi che vogliono fornire armi all'Iraq, di avanzare le sue proposte al fine di garantire la concorrenza e quindi la qualità a prezzi ragionevoli".

L'Iraq sta negoziando da tempo con gli Usa l'acquisto di importanti quantitativi di armamenti, compresi aerei da caccia F-16. Le notizie sui contatti con Pechino fanno seguito a una visita compiuta nel luglio scorso dal primo ministro Nouri Al Maliki nella capitale cinese.

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