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Iraq: strage pellegrini a Kerbala, almeno 20 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2010 - 11:01
(Keystone-ATS)

BAGHDAD - Sette, forse dieci pellegrini sono stati uccisi e decine di altri sono stati feriti questa mattina in un attentato dinamitardo alle porte della città santa di Kerbala, secondo quanto riferiscono varie fonti, precisando che il bilancio è ancora provvisorio.
Secondo le prime indicazioni, l'ordigno era stato nascosto in una motocicletta ed è stato fatto detonare davanti all'istituto tecnico all'ingresso Est della città, dove i pellegrini stanno affluendo a decine di migliaia per le celebrazioni dell'Arbain, che segneranno il culmine venerdì.
L'Arbain è una delle ricorrenze più sentite dagli sciiti e segna la fine dei 40 giorni di lutto osservati ogni anno in occasione dell'anniversario dell'uccisione dell'imam al Hussein, nipote del profeta Maometto, nell'anno 681, il cui mausoleo sorge a Kerbala.
Da diversi anni, i pellegrinaggi a Kerbala sono un obiettivo ricorrente del terrorismo. Appena due giorni fa oltre 40 persone dirette a piedi al mausoleo dell'imam Hussein sono state uccise e un centinaio di altre ferite in un attentato messo a segno da una donna kamikaze alle porte di Baghdad. Ieri sera, poco prima della mezzanotte, altri due pellegrini sono stati uccisi e 23 altri feriti in un'esplosione ancora una volta a Kerbala.

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