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ANKARA - I caccia turchi hanno oggi nuovamente bombardato le postazioni dei ribelli curdi sulle montagne dell'Iraq del Nord: ennesimo attacco di un'offensiva che va avanti da quasi un mese nel tentativo di debellare la guerriglia dei separatisti curdi del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk).
Lo ha reso noto l'agenzia Anadolu citando fonti locali secondo cui le bombe sganciate dai velivoli turchi hanno provocato incendi nei boschi e nei campi della zona.
Nell'area della Turchia meridionale dove è attivo il PKK oggi c'è anche stato un incidente: militari turchi hanno sparato e ucciso per errore due agricoltori che avevano scambiato per terroristi curdi.
Nelle scorse settimane il PKK ha sferrato vari attacchi contro le truppe di Ankara, ma ha anche messo a segno un paio di attentati vicino a Istanbul, facendo una ventina di morti tra militari e civili.
Il PKK si batte dal 1984 per la creazione di uno stato curdo indipendente sul territorio turco. Una guerriglia che sino ad oggi ha provocato oltre 42'000 vittime.

SDA-ATS