Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La televisione di Stato irachena ha detto oggi che l'uomo considerato il 'numero due' dell'Isis, Ayad Hamid al Jumaili, è stato ucciso in un raid. Immagine d'archivio.

KEYSTONE/AP/SHAKIL ADIL

(sda-ats)

La televisione di Stato irachena ha detto oggi che l'uomo considerato il 'numero due' dell'Isis, Ayad Hamid al Jumaili, è stato ucciso in un raid dell'aviazione irachena al confine con la Siria.

L'emittente cita come fonte la direzione dei servizi di Intelligence dell'esercito. Ma per ora non vi sono conferme da parte della Coalizione internazionale a guida Usa.

In passato fonti ministeriali e media iracheni hanno diffuso più volte notizie poi rivelatesi infondate sulla morte di alti dirigenti dell'Isis, tra cui quella del suo capo, Abu Bakr al Baghdadi.

Secondo un comunicato dei servizi di Intelligence citato dalla televisione, Al Jumaili, conosciuto anche come Abu Yahya, sarebbe stato ucciso in un raid ad Al Qaim, nella provincia occidentale di Al Anbar. Nello stesso attacco sarebbe stato ucciso anche Turki Jamal al Dulaimi, comandante militare dello Stato islamico ad Al Qaim.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS