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"il terrorista dell'Isis che trucidava la gente a Mosul è stato rilasciato da alcuni ufficiali corrotti" ha scritto Nadia Murad (foto rappresentativa d'archivio)

KEYSTONE/AP/FELIPE DANA

(sda-ats)

Scovato e catturato dalle forze irachene meno di una settimana fa, Abu Omar, uno dei boia dell'Isis accusato di alcune delle più feroci esecuzioni a Mosul durante l'occupazione dello Stato islamico, è tornato in libertà dietro il pagamento di una presunta cauzione.

A denunciarlo è oggi su Twitter Nadia Murad, una delle tante donne della comunità degli Yazidi rapita dall'Isis e diventata un'attivista in difesa delle vittime dopo la sua liberazione.

"Abbiamo saputo dai media che il terrorista dell'Isis che trucidava la gente a Mosul è stato rilasciato da alcuni ufficiali corrotti - scrive nel suo messaggio Nadia Murad -. Chiediamo giustizia".

Abu Omar, soprannominato 'Barba bianca', è stato identificato da diversi testimoni come l'autore di alcune delle più efferate esecuzioni dell'Isis a Mosul, tra cui quella di alcuni ragazzi gettati dall'alto di un edificio perché 'colpevoli' di essere gay.

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SDA-ATS