Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"Profondamente colpiti e inorriditi dall'espulsione barbara delle (...) minoranze religiose dall'Iraq", i vescovi svizzeri chiedono al Consiglio federale di "rinforzare l'aiuto ai cristiani perseguitati". Domandano in particolare di sostenere l'iniziativa diplomatica lanciata ieri da Papa Francesco sul tema.

"Gli atti criminali del gruppo jihadista Stato Islamico non sono solo un attacco alle minoranze cristiane ma anche alle radici della nostra civilizzazione", affermano i vescovi in un comunicato odierno.

"Ebrei, cristiani e musulmani hanno un antenato comune, Abramo, originario della Mesopotamia, l'Iraq del giorno d'oggi. Chi distrugge con violenza questo legame mina anche la propria religione", continua la nota.

Per questo motivo il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, Mons. Markus Büchel, ha chiesto due settimane fa al Consiglio federale di "aumentare fortemente l'aiuto umanitario per rispondere alla situazione drammatica dei rifugiati nella regione e permettere di accoglierne un numero maggiore". Inoltre, va sostenuta l'iniziativa del Pontefice, che invita i 170 Paesi in relazioni diplomatiche con il Vaticano ad aiutare i cristiani in Iraq.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS