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Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/STEPHANIE LECOCQ

(sda-ats)

Via libera dalla Nato alla missione di addestramento dei militari iracheni.

Ad annunciarlo è stato oggi il segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg. "Abbiamo appena deciso di iniziare a pianificare una missione di addestramento della Nato in Iraq", ha precisato.

"Ci è stata data richiesta sia dal governo iracheno che dalla coalizione globale", ha detto, aggiungendo che "la Nato allena già le forze irachene", ma che con tale missione si aiuteranno le forze irachene a diventare "sempre più professionali". Verranno "istituite accademie e scuole militari specializzate".

Stoltenberg ha poi detto che si "sta progettando di aumentare la presenza della Nato", in Iraq, ma "non stiamo pianificando una missione di combattimento".

"Oggi - ha proseguito Stoltenberg - abbiamo preso decisioni che rafforzeranno ulteriormente la sicurezza della nostra Alleanza. La Nato è impegnata a proiettare la stabilità oltre i nostri confini e a svolgere un ruolo chiave nella lotta contro il terrorismo".

Il segretario generale della Nato ha poi detto che la Nato "sostiene la coalizione internazionale per sconfiggere l'Isis con voli di sorveglianza e con l'addestramento delle forze irachene", precisando che "la coalizione ha fatto notevoli progressi", con "il 98% del territorio conquistato all'Isis in Iraq e in Siria", che "è stato liberato".

Stoltenberg ha anche aggiunto che "oltre sette milioni e mezzo di persone sono state liberate dall'oppressione Isis" e "la sicurezza all'estero significa avere sicurezza a casa propria".

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SDA-ATS