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Irlanda: 15 mld piano austerità, 1/3 da aumento tasse

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2010 - 11:40
(Keystone-ATS)

DUBLINO - Sarebbe di 15 miliardi di euro il piano quadriennale che l'Irlanda avrebbe messo a punto per ridurre il proprio deficit ed è diviso per due terzi in tagli di spesa e per un terzo in aumenti di tasse. È quanto pubblica oggi il "Sunday Business Post" riportato dall'agenzia Bloomberg.
Secondo il quotidiano sarebbero previsti tagli del 5% nel prossimo anno alla spesa per la socialità per arrivare all'11% alla fine del 2014. La paga minima del Paese, che ora è fissata a 8,65 euro l'ora, sarà anche tagliata per i prossimi quattro anni. Sarebbero poi previste riduzioni occupazionali nel settore pubblico, pari a 20.000 dipendenti, attraverso un piano di uscite volontarie. Il quotidiano economico riporta anche i dettagli del piano di salvataggio che Dublino sta esaminando con l'Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale.
Il pacchetto di aiuti, che potrebbe essere pari a 90 miliardi di euro, garantirebbe all'Irlanda la possibilità di non ricorrere al mercato obbligazionario, per garantire il proprio debito, per i prossimi tre anni. Il piano prevedrebbe anche l'immediata iniezione di capitali, per 10 miliardi di euro, in un numero di istituti del paese, incluso la Allied Irish Banks e la Bank of Ireland. Sarebbe poi previsto un fondo di emergenza per rendere disponibili, se necessarie, ulteriori risorse alle banche.

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