Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

È allarme umanitario nella regione di Anbar confinante con la capitale irachena Baghdad dopo che miliziani dello Stato islamico (Isis) hanno chiuso le condotte della diga di Ramadi sull'Eufrate, limitando l'afflusso di acqua in alcune località a est della città.

Citato oggi dalla tv panaraba al Arabiya, il governatore di Anbar, Sabah Karhut, ha confermato il drastico abbassamento del livello dell'Eufrate nei pressi di Habbaniya e Khaldiya, centri minori sulla strada per Baghdad e assediati dall'Isis.

"Si rischia la tragedia umanitaria", ha detto, citato dalla tv, Rafea Fahdawi, leader di una tribù locale in lotta contro l'Isis.

Secondo il quotidiano al Hayat, i jihadisti intendono attaccare Khaldiye e Habbaniya dopo aver costretto gli abitanti e le forze locali ad arrendersi perché senza più acqua potabile.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS