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Isis: MPC, due svizzeri accusati di terrorismo

Miliziani dell'Isis in Siria in una foto d'archivio. KEYSTONE/AP/UNCREDITED sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2019 - 11:23
(Keystone-ATS)

Due cittadini svizzeri sono nel mirino del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per presunti legami con lo Stato islamico (Isis) in Siria. La procura federale ha depositato un atto d'accusa nei loro confronti presso il Tribunale penale federale (TPF).

Si tratta di un uomo residente a Winterthur (ZH), in possesso della doppia cittadinanza elvetica ed italiana, e di uno svizzero-macedone domiciliato a Frauenfeld (TG), precisa l'MPC in una nota odierna.

Stando all'atto d'accusa, il primo avrebbe sostenuto attivamente l'Isis, reclutando diverse persone. L'altro imputato avrebbe tentato di recarsi nei territori controllati dallo Stato islamico per aderire alle sue milizie e avrebbe reclutato una persona.

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