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Gli Usa stanno valutando l'ipotesi di stabilire una loro presenza nelle basi militari e negli avamposti iracheni a nord di Baghdad nell'ambito del piano per strappare Mosul all'Isis. È quanto riferisce il New York Times che cita alti ufficiali del Pentagono.

Secondo il capo dello Stato maggiore delle forze armate Usa, Joseph Dunford, sono in corso colloqui tra comandanti americani e iracheni per stabilire in che modo le forze Usa possano "integrarsi" con le unità di Baghdad per conquistare Mosul.

"Da precisare che stabiliremo avamposti nel nord che faciliteranno il sostegno ai locali", ha detto Dunford da Parigi. Una delle questioni cruciali, sostiene il capo di Stato maggiore, è quanto strettamente i consiglieri e gli addestratori americani dovranno lavorare con i militari iracheni e con i peshmerga curdi sul campo.

Gli Usa hanno già stabilito un hub ad Al Taqqadum, base irachena vicino alla città di Habbaniya, nella provincia orientale di Anbar, per sostenere le forze irachene nella riconquista di Ramadi lo scorso mese. Ora i militari di entrambi Paesi dovranno stabilire se i consiglieri e gli addestratori americani potranno integrarsi con le forze irachene presso la sede operativa, più lontano dalla battaglia o con le brigate, più vicino alle zone di combattimento, scrive il Nyt.

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SDA-ATS