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Il Pentagono ha aperto un'indagine all'interno del comando che coordina la lotta all'Isis in Iraq. Si sospetta che i rapporti sull'andamento delle operazioni siano stati distorti per dare ai vertici dell'amministrazione Usa una visione più ottimistica della campagna.

La decisione di indagare presa dall'ispettore generale del Dipartimento della Difesa - spiega il New York Times citando fonti anonime - è arrivata dopo che almeno un funzionario della Dia (Defence Intelligence Agency) ha assicurato di avere le prove che alcuni responsabili dello US Central Command hanno agito impropriamente, rimettendo le mani, anche in maniera pesante, sui rapporti elaborati dagli 007 americani che monitorano la situazione in Iraq.

Anche così - sottolinea il NYT - potrebbero in parte spiegarsi alcune discrepanze tra la descrizione dell'andamento delle operazioni in Iraq fatta dalla Casa Bianca e dal Pentagono e la realtà della situazione sul campo, dove l'Isis arretra meno del previsto.

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SDA-ATS