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Almeno 230 civili, tra i quali alcune "decine di cristiani", sono stati rapiti dall'Isis nella città siriana di Al Qaryatain, che i jihadisti hanno conquistato nei giorni scorsi.

Lo afferma oggi l'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), citando fonti locali secondo le quali tra i sequestrati vi sono 19 minorenni e 45 donne.

I jihadisti sono entrati mercoledì ad Al Qaryatain, località strategica sulla strada che porta da Palmira, dal maggio scorso nelle mani dello Stato islamico, verso la regione montagnosa del Qalamun, nella provincia di Damasco al confine con il Libano.

Secondo l'Ondus, i sequestrati sono stati scelti in base ad una lista che i miliziani dell'Isis avevano con loro. Alcuni sono stati prelevati nel monastero di San Elian, dove nel maggio scorso uomini armati e a volto coperto avevano rapito il priore cattolico di rito siriaco Jacques Murad. Il convento è legato al monastero di Mar Musa, del gesuita italiano Paolo Dall'Oglio, anche lui rapito, il 29 luglio 2013, mentre si trovava a Raqqa, nel Nord della Siria, e di cui non si sa più nulla.

Padre Murad è conosciuto per le sue iniziative umanitarie in favore sia dei cristiani sia dei musulmani e al momento del sequestro stava organizzando gli aiuti per i profughi che fuggivano da Palmira dopo la conquista della città da parte dell'Isis.

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SDA-ATS