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Dieci Paesi dell'Europa centrale e sudorientale, insieme alla Ue, hanno concordato oggi a Vienna di rafforzare la cooperazione nella lotta al jihadismo, garantendo al tempo stesso un migliore addestramento per autorità e guardie di frontiera.

"Abbiamo bisogno di una strategia complessiva che superi la mera sfera giudiziaria", ha detto il ministro dell'interno austriaco Johanna Mikl-Leitner, che insieme al collega degli esteri Sebastian Kurz ha organizzato una conferenza con la partecipazione dei ministri di interno e esteri dei Balcani occidentali, presente il commissario Ue agli affari interni Dimitris Avramopoulos.

L'accordo odierno prevede fra l'altro il rafforzamento della cooperazione con Europol, Frontex e i responsabili antiterrorismo dell'Unione europea.

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SDA-ATS