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Il presunto capo di una cellula di terroristi ha confessato in Germania di aver agito contemporaneamente come agente del regime di Assad e del sedicente Stato islamico (Isis). L'uomo aveva avuto mandato di compiere un attentato a Düsseldorf.

KEYSTONE/EPA/STR

(sda-ats)

Il presunto capo di una cellula del terrorismo islamico ha confessato in Germania di aver agito, in Siria, contemporaneamente come agente del regime di Assad e del sedicente Stato islamico (Isis).

L'uomo, Saleh A., 30 anni, siriano, viene processato a Düsseldorf, città nella quale avrebbe avuto mandato di commettere un attentato.

Il militante dell'Isis si era consegnato alla polizia a Parigi, ammettendo di aver avuto mandato di commettere un grave attentato nel centro della città tedesca della Vestfalia, dove era arrivato spacciandosi per profugo, nella massa di migranti che percorse la rotta balcanica.

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SDA-ATS