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Islam: Turchia; aggrediti perchè bevono alcol a vernissage

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2010 - 11:13
(Keystone-ATS)

ANKARA - Almeno cinque persone che partecipavano ad un vernissage in due gallerie d'arte a Istanbul sono state ferite a colpi di spranga e di coltello da una trentina di assalitori perché stavano consumando alcolici. Lo riferisce l'emittente privata Ntv precisando che l'incidente si è verificato ieri sera nello storico quartiere di Beyoglu, sulla riva europea della metropoli, nel marciapiedi antistante le gallerie d'arte "Non" e "Outlet" dove un centinaio di appassionati d'arte stavano partecipando all'inaugurazione di due mostre.
"Siamo stati assaliti perché stavamo bevendo in strada, davanti all'ingresso delle gallerie d'arte", ha detto alla Ntv uno degli invitati alla serata. Gli aggressori "gridavano 'Allah Akbar' (Allah è grande) e 'questo è un quartiere di famiglie, non potete bere qui ", ha aggiunto il testimone.
Oltre che di coltelli, di bastoni e spranghe di ferro, gli aggressori erano armati anche con bombolette di gas paralizzante ed hanno mandato in frantumi le vetrine e le porte di cristallo dei due locali. La polizia, chiamata sul posto, "non ha effettuato nessun arresto" - ha sottolineato stamani con indignazione la stampa laica mentre il quotidiano "Radikal" ha bollato l'incidente con il titolo "Barbarie nel cuore di Istanbul" che, fra l'altro, quest'anno è la capitale europea della cultura.

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