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REYKJAVIK - Sono stati trovati i corpi senza vita di un uomo e di una donna che si erano avventurati nei pressi del vulcano Fimmvörduhalsi in eruzione nel sud dell'Islanda. Sono morti di freddo, hanno riferito oggi i servizi di soccorso.
I due si erano avvicinati al vulcano per godersi lo spettacolo che l'eruzione (ancora in corso) tra i ghiacciai produce, "ma non erano attrezzati in maniera adeguata per l'inverno e per la montagna, e avevano superato la zona entro la quale è consentito a turisti e curiosi di spingersi per assistere al fenomeno", ha spiegato il direttore dei soccorsi, Jon Hermannsson, che ha anche riferito di un'altra donna ritrovata molto provata dal freddo, soccorsa adesso è fuori pericolo.
Circa 300 soccorritori sono stati mobilitati per assistere le migliaia di curiosi che si avvicinano il più possibile al vulcano Fimmvrduhals in eruzione nei pressi del ghiacciaio Eyjafjallajokull -circa 150 chilometri a sud-est della capitale Reykjavik- da quando si è risvegliato nella notte tra il 20 e il 21 marzo scorso dopo essere rimasto 'dormiente' per circa 200 anni. Le impressionanti immagini di 'ghiaccio e fuoco' per la loro unicità e spettacolarità hanno fatto il giro del mondo.

SDA-ATS