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Israele: 34 arresti a Gerusalemme in protesta anti-Netanyahu

Durante le proteste una ragazza si è arrampicata su una grande menorah ed è rimasta a seno nudo. Keystone/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2020 - 12:04
(Keystone-ATS)

Sono almeno 34 i manifestanti fermati ieri sera a Gerusalemme durante gli scontri seguiti ad una dimostrazione di migliaia di persone contro la politica di governo del premier Benyamin Netanyahu.

A suscitare particolare scandalo - si sottolinea sui media - è stata una studentessa di assistenza sociale, categoria in sciopero da due settimane, che si è arrampicata su una grande menorah (candelabro ebraico) vicino alla Knesset ed è rimasta a seno nudo.

Il presidente del Parlamento Yariv Levin ha condannato il gesto sostenendo che uno dei simboli dello Stato è stato vilipeso e per questo ha chiesto l'arresto della giovane. La donna ha spiegato sul web il suo gesto con la necessità di attirare attenzione sulla protesta.

La dimostrazione è stata organizzata da vari gruppi sociali tra i quali anche i proprietari di ristoranti che contestavano le ripetute chiusure dei loro esercizi. Ma anche da lavoratori autonomi insoddisfatti degli aiuti stabiliti dal governo per combattere la crisi economica dovuta al coronavirus. Infine, dal movimento anticorruzione "Black Flag" che protesta contro Netanyahu, processato per corruzione, frode ed abuso di potere.

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